Intervista a Massimo Vitali

Non mettere in posa, ma aspettare che una posa accada. Nel lavoro di Massimo Vitali c’è una curiosità quasi voyeuristica per le persone, per i loro gesti spontanei e per quei momenti che esistono prima ancora di sapere di essere fotografati. L’intervista è disponibile in versione integrale su tgarte.ilgiornaledellarte.com e sul canale YouTube del Giornale dell’Arte.

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Nell’ultima puntata del T_G>A TALK dal festival internazionale di fotografia Cortona On The Move, Nicolas Ballario intervista Massimo Vitali, Fotografo, che racconta il proprio percorso artistico e il rapporto personale con la fotografia. Dalla scelta di studiare a Londra negli anni Sessanta al viaggio come esperienza formativa e apertura verso il mondo, fino al ritorno alla fotografia dopo le esperienze nel cinema e nella televisione, Vitali ripercorre le origini della propria ricerca. Il dialogo approfondisce il suo modo di osservare la realtà attraverso immagini monumentali e corali, costruite dall’alto per raccogliere storie, gesti e relazioni umane, tra influenza della pittura rinascimentale, curiosità verso le persone e capacità della fotografia di generare nuovi racconti.